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Il palazzo fu costruito per volere di Cosimo I de Medici nel 1560,
il quale commissionò a Giorgio Vasari una sede amministrativa
e giudiziaria dell’epoca (gli Uffizi).
Dal palazzo che doveva essere “per aria e vicino l’Arno” parte
una galleria aerea che arriva sino al Giardino di Boboli, allora residenza
medicea (Palazzo Pitti) ed anche questa fu curata e costruita dal Vasari.
Il primo a considerare ed utilizzare questo gran palazzo come “luogo
d’arte” fu però Francesco I, il quale pose al piano superiore
dove amava passeggiare, svariate sculture e dipinti, commissionando al Buontalenti
la creazione di una tribuna nella quale raccolse altre sculture arredi e “cose
di Pregio”.
Tuttora questo museo vanta innumerevoli opere che vanno dal periodo medioevale
e si arricchiscono di sculture romane, dipinti e arazzi rinascimentali, sino
ad arrivare ai giorni nostri con donazioni d’opere di svariati artisti
contemporanei.
Si può definire questo museo uno dei più importanti al mondo,
sicuramente il più importante dell’epoca rinascimentale, maestoso
ed imponente nel presentare le opere dei più grandi artisti di tutti
i tempi: Giotto, Cimabue, Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti
sono solo alcuni dei celebri autori ospitati.
Apertura:
Martedì - Domenica: dalle 8.15 alle 18.50
Corridoio Vasariano: apertura straordinaria per gruppi solo su prenotazione
Collezione Contini Bonacossi: apertura straordinaria per gruppi solo su prenotazione.
Chiusura:
Lunedì. 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio
Prezzi:
Ingresso: € 6.50, prenotazione (facoltativa): € 1,55; ridotto 50%
per giovani cittadini dell'Unione Europea da18 a 25 anni e per docenti di
ruolo.
In alcuni casi i cittadini stranieri che per motivate ragioni di studio
devono visitare i musei italiani, possono richiedere una tessera per
il libero ingresso nei musei (legge n. 502/1980) rivolgendosi a: Unione
Internazionale Istituti Archeologia, Storia, Storia dell'arte, Via
Omero, 14, Roma (tel. +39 06 3201596, fax +39 06 3230265).
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